Cosa mettere nello zaino

 

Su come preparare lo zaino e cosa metterci esistono almeno tante teorie quanti sono gli zaini in commercio. In questo spazio cercheremo di darvi qualche consiglio utile sulla scelta dello zaino da utilizzare, su come prepararlo e cosa metterci dentro.

Come preparare lo zainoCi sono persone che, magari, per una semplice escursione di un paio di giorni proprio non riescono a separarsi dalle comodità quotidiane, e confondono lo zaino con la borsa magica di Mary Poppins, dal fondo infinito. Ed ecco quindi sedersi sullo zaino per chiuderlo, nel tentativo di farci stare dentro l’immancabile asciugacapelli, la radiolina per ascoltare la partita di calcio del caso, l’inseparabile accappatoio, il ferro da stiro o l’abito da sera da sfoggiare su chissà quale sentiero. Alcune volte la fantasia umana sfoggia tutto il suo potere….

Fermo restando che le spalle che lo porteranno saranno le tue, a meno che non sia spinto da qualche indomabile pulsione masochistica, ecco qualche dritta per razionalizzare il tutto.

Prima di tutto valuta cosa portare, in funzione della gita che vuoi fare. Per un’uscita di una sola giornata, chiaramente, non è necessario portarsi dietro la casa. Per un trekking di più giorni, invece, avere un ricambio in più e prestare attenzione a cosa portarsi puo’ fare la differenza.

Dando per scontato che tu abbia già acquistato i tuoi scarponcini da trekking, con suola antiscivolo in vibram, come da noi consigliato, e ti sia dotato degli inseparabili bastoncini da trekking, nonchè  di uno zaino nuovo fiammante  per la nostra giornata da passare in compagnia, ecco come potresti riempirlo:

abbigliamentoPer quanto riguarda il vestiario, deve essere adeguato alla gita e alla stagione. L’abbigliamento deve essere traspirante ed impermeabile. E’ sempre meglio portare con sè indumenti per un livello di protezione e di calore maggiore di quello richiesto per le peggiori condizioni previste. Importante avere un’abbigliamento che protegga, soprattutto dal vento. Noto l’effetto Wind Chill, che esprime la capacità del vento di togliere calore al corpo umano. In presenza di vento, la temperatura percepita sarà decisamente inferiore a quella reale.

download (1) Per quanto riguarda i pantaloni devono essere di una taglia tale da permettere ogni tipo di movimento. Meglio se in tessuto elastico e a rapida asciugatura. In commercio ne esistono di diversi tipi e materiali diversi pensati proprio per il trekking e le uscite in natura. Alcuni, più tecnici, presentano dei rinforzi e delle doppie cuciture nelle zone più “delicate”, accortezza che puo’ far la differenza in caso di scivolata. Per un’escursione di un giorno un paio di pantaloni è piu’ che sufficiente. Per l’estate esistono anche pantaloni regolabili con cerniera, che, all’occorrenza, possono diventare corti. Per ulteriori consigli sull’abbigliamento, ti invitiamo a leggere, comunque, la pagina dedicata.  Sempre per le gite di una sola giornata è bene portare con sè:

 

images (4)1) Due micropile, oppure un pile pesante ed uno leggero (rimane valido il consiglio di vestirsi a cipolla).

 

images (3)2) Due magliette, meglio se tecniche (asciugano prima), di cui una da tenere nello zaino, come eventuale ricambio

 

images (2)3) Guscio o giacca a vento impermeabile

 

guanti-800x6004) Guanti (sia d’estate sia d’inverno per gli ambienti montani)

 

647915) Un berretto caldo o un cappello con visiera

 

images (1)6) Borraccia con l’acqua (per un’escursione di una giornata 1 litro d’acqua puo’ essere sufficiente)

 

538792_EX7) Thermos (dove potrai tenere al caldo il the’ o il caffè preparato la mattina     stessa)

 

kit-primo-soccorso-lifesystems8) Kit di pronto soccorso (con farmaci personali, medicine,bende, cerotti, aspirine)

 

530.jpg_650 9) Un coltellino milleusi (del tipo “svizzero”)

 

mckinley-coprizaino-70-80-lt10) Coprizaino antipioggia

 

Japan-Nikon-refer-to-wild-ST-font-b-10X50-b-font-font-b-binoculars-b-font11) Binocolo

 

3_la-macchina-fotografica-digitale_119883951412) L’immancabile macchina fotografica (con eventuale batteria di riserva)

 

cellulare hp13) Cellulare, portafoglio, effetti personali

 

crema-idratante14) Crema protettiva

 

occhiali-da-sole-dragon15) Occhiali da sole

 

 

images16) Una mappa della zona

 

 

Per le uscite di più giorni la lista chiaramente si allunga. Al momento dell’iscrizione ti verranno date, ovviamente, informazioni dettagliate su cosa portare con te. Ricordiamo, comunque, le più importanti. Per un trekking di una settimana, chiaramente pernotteremo in strutture di diversa tipologia.

Capiterà di dormire in agriturismi da favola, dotati di tutti i comfort, cosi’ come capiterà anche di pernottare presso strutture più spartane. Lungo la Via Francigena, ad esempio, le strutture sono molteplici. Il piu’ delle volte, si tratta di strutture spartane, con camerate, in cui è necessario portarsi almeno il sacco-lenzuolo. Ma che cos’è il sacco-lenzuolo? Il sacco-images (6)lenzuolo non è altro che un lenzuolo, con delle cuciture ai lati, in cui ci si infila per dormire, da utlizzare sotto le coperte. In alcune strutture è obbligatorio. Il suo peso è estremamente ridotto e occupa ben poco spazio nello zaino.

 

 

images (7)Altro consiglio che puo’ rivelarsi utile è quello di utilizzare sempre capi in tessuto sintetico. Esistono in commercio asciugamani e anche accappatoi in materiale sintetico, che asciugano velocemente, pesano pochi grammi e occupano pochissimo spazio nello zaino.

 

images (8)Per quanto riguarda l’igiene personale, invece, è bene lasciare a casa sali da bagno e ammennicoli vari. L’ideale sarebbero delle saponettine, di quelle facilmente “reperibili” negli alberghi, o buste di sapone liquido, che trovi anche nei supermercati. Anche per quanto riguarda spazzolino e dentifricio, esistono dei veri e propri kit da viaggio, che pesano davvero pochi grammi.

In caso di uscite di più giorni, è bene portare con se’ una pila a torcia o una frontale. Nel caso in cui il pernotto sia in rifugio, una pila frontale  puo’ essere utile per vedere e tenere le mani sgombre. Per finire, ricordati di portare con te la macchina fotografica. Sconsigliamo vivamente di portarsi l’affezionata Reflex con tanto di obiettivi. Non ci starebbe nello zaino, e dovresti portarla al collo; sicuramente non è il massimo della comodità. Meglio optare per una piccola compatta, ricordandosi di portare il carica-batteria, o, nel caso vada a pile, quelle di riserva. Da ultimo, se ti rimane ancora un’angolino nello zaino, un buon libro, magari di quelli tascabili, ti puo’ fare compagnia nei momenti di relax.

E ora vediamo come stipare il tutto nello zaino. Per una questione di comodità è buona regola distribuire in maniera equilibrata i pesi. Mentre si cammina, lo zaino non dovrebbe “pendere” ne’ sul lato destro nè su quello sinistro.

Come preparare lo zainoE’ bene, anche, preparare lo zaino, pensando alle cose che si devono trovare sempre a portata di mano, e a quelle che possono servire in altri momenti. Nelle tasche laterali esterne è bene tenere la borraccia, o il thermos. Un’altra tasca, invece, interna e presente nella parte superiore di alcuni zaini, puo’ aiutare a conservare la mappa, i documenti personali, ecc ecc.

La giacca a vento è sempre bene tenerla nella parte superiore dello zaino, in modo che, qualora serva (per un improvviso temporale,ad esempio) ,non ci si trovi a dover svuotare tutto lo zaino per recuperarla. Alcuni zaini, poi, prevedono una suddivisione interna tra la zona superiore e quella inferiore, a cui si puo’ accedere tramite una cerniera. Questo agevola la disposizione degli oggetti personali e la loro separazione.

Ci sono poi zaini che hanno delle piccole tasche nel fascione, dove e’ possibile tenere un fazzoletto o delle monete. Le cinghie esterne, invece, possono essere utili per portare i bastoncini telescopici, una volta chiusi. Allo spallaccio, invece, si puo’ agganciare la macchina fotografica, in modo da averla sempre a portata di mano, e non doverla portare in tasca o a tracolla.