Come scegliere lo zaino

 

IMG_4683La capacita’ di uno zaino si misura in litri. Per le escursioni o le passeggiate di una giornata, uno zaino di 30/35 litri e’ piu’ che sufficiente.

Per le uscite di piu’ giorni, parliamo, invece, di zaini di 40/50 litri. Se ti dovesse venire voglia, invece, di prender parte ad una spedizione in Nepal, portandoti anche la tenda, allora ti servirà uno zaino estremamente più capiente. Ma non e’ il nostro caso!!

In commercio troverete moltissimi tipi di zaini e la scelta, come per l’abbigliamento o gli scarponi, la potrai fare in funzione di quello che desiderate fare e in base alle vostre tasche. Per quanto riguarda i prezzi oscillano da qualche decina di euro a somme più importanti per zaini più tecnici e con caratteristiche diverse.

Per scegliere uno zaino i fattori fondamentali da prendere in considerazione sono estremamente pochi:

1) Lo schienale Deve essere comodo e permettere alla schiena di respirare. In passato gli zaini erano composti da una struttura rigida sulla quale veniva appoggiato il sacco, magari con il porta-tenda. Oggi troverete in commercio zaini estremamente leggeri e soprattutto morbidi, lavabili anche in lavatrice.

2) Gli spallacci Anche questi dovrebbero essere morbidi o imbottiti e si dovrebbero adattare alle  spalle e alle forme di chi li porta. Alcuni zaini sono dotati di una fascia elastica posta all’altezza del petto che serve per avvicinare e congiungere gli spallacci. Lo scopo è quello di permettere una maggiore adesione della parte centrale dello zaino al corpo.

3) Importante anche il fascione che corre in vita. Grazie a questo, una volta chiuso, il peso viene scaricato dalle spalle al bacino.

4) Anche la forma ha la sua importanza. In commercio troverete zaini dalle forme più assortite. Esistono zaini da alpinismo, da arrampicata, da sci-alpinismo, zaini con airbag per le valanghe.

Per i nostri scopi, e le iniziative che portiamo avanti, è sufficiente uno zaino da escursionismo.

Tra le cose  da tenere in considerazione anche la presenza di comode tasche laterali, che possono essere utili per riporre la borraccia piuttosto che altri oggetti che devono rimanere a portata di mano.

5) Alcuni zaini presentano, inoltre, incorporato, un copri-zaino. Si tratta di un telo impermeabile che, in caso di pioggia, si estrae e si adatta allo stesso, per proteggerne il contenuto.

6) Possono essere utili anche gli agganci esterni. La presenza di lacci e fettucce può aiutare a trasportare altro materiale, piuttosto che a tenere compatto lo zaino. Su alcuni è possibile agganciare le ciaspole, piuttosto che gli sci o la picozza. Nel caso in cui decideste di fare, un domani, alpinismo, conoscere bene le differenze che ci sono tra uno zaino e l’altro, può servire ad acquistarne uno che potrebbe servire anche in futuro per altre attività.

Il consiglio di massima è quello di girare magari due o tre rivenditori, per farsi un’idea precisa di quelli che sono gli zaini in commercio, e magari provarli, in modo da scegliere quello più appropriato alle proprie personali esigenze.

Un’altra idea, invece, potrebbe essere quella di consultare i forum presenti sul web.  Si trovano, infatti, discussioni sull’attrezzatura idonea e consigli o opinioni da parte di persone che hanno già “testato” l’attrezzatura che intendete acquistare.

Come scegliere lo zaino