Letture consigliate

 

Qui puoi trovare una serie di letture che consigliamo. Un elenco di libri accomunati, molte volte, dallo stesso amore per la natura, per l’aria aperta, per i grandi spazi aperti, per le montagne, per la flora e per la fauna, che ci hanno particolarmente emozionato.

Per i trekking di più giorni, se ti rimane ancora spazio nello zaino, un libro potrebbe essere prezioso. Da leggere, magari, durante i trasferimenti, oppure durante le nostre soste lungo l’itinerario francigeno.

 

Il bosco degli urogalli

Mario Rigoni Stern

“Il bosco degli urogalli”

Un libro che ci ha rapito subito, gia’ con il suo titolo. Un libro del grande scrittore di Asiago, che rapisce il lettore con la sua prosa semplice, scarna, poetica. Un libro completo, in cui non manca nulla. C’e’ tutto; c’e’ la bellezza della natura, i ricordi della guerra, l’amicizia, le scene di caccia, i ricordi, e la montagna.

 

imagesMauro Corona

“La fine del mondo storto”

Un libro da da divorare, del grande scrittore, alpinista e scultore friulano. Un libro che ci sentiamo di consigliare. Estremamente attuale in tempi di crisi, parla di un futuro, che ,forse, ci aspetta. Un mondo in cui finiscono il petrolio, il carbone e l’energia elettrica e  dove l’uomo, posto di fronte alle avversità della Natura, si trova a dover imparare ad accendere un fuoco, a cacciare gli animali, a riconoscere le erbe. A recuperare un sapere antico e a ricostruire un mondo nuovo basato su valori piu’ autentici e su rapporti più genuini tra le persone.

 

images (1)Walter Bonatti

“Montagne di una vita”

Una delle personalità maggiori del mondo dell’alpinismo. Scalatore insuperabile e anche un ottimo scrittore. Un libro dalla prosa scarna, essenziale, con un ritmo che tiene alta la tensione. E’ un resoconto delle sue più celebri ascensioni, passate ormai alla storia. Dal Gran Capucin alla Nord di Lavaredo, dal Bianco al Cerro Torre, al Cervino, al Gasherbrum 4. Per non dimenticare la triste e ormai famosa vicenda del K2, che dopo tanti anni, è stata chiarita, avvalorando le tesi di Bonatti.

 

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  Bruce Chatwin

“Le vie dei canti”

Ambientato in Australia, racconta le indagini fatte da Chatwin sulla tradizione aborigena e sui canti rituali. L’esperienza di un instancabile viaggiatore, che si apre al diverso, facendosene invadere, annotando poi le sue osservazioni sulle celebri moleskyne, i celebri taccuini francesi in tela cerata nera, chiusi da un elastico, utilizzati da molti viaggiatori. Narrazione “on the road” dei suoi incontri con i personaggi più disparati, atipici missionari, attivisti politici, aborigeni privati delle loro terre. Per arrivare a formulare, poi, delle interessanti analisi antropologiche, in cui linee immaginarie ( le “vie dei canti”) attraversano tutto il continente. Una lettura affascinante, a volte impegnativa, ma di grande respiro, che ti consigliamo di leggere o di portare con te.

 

guida-agli-alberi-d-europa

Margot e Roland Sphon

“Guida agli alberi d’Europa”

Per coloro che fossero interessati ad imparare a conoscere gli alberi, da quelli più comuni a quelli extraeuropei, una guida estremamente chiara e completa, che vi accompagnerà nel magico mondo degli alberi. Ne parleremo in lungo e in largo nelle nostre escursioni. Una piccola guida da portare sempre con sè può essere sicuramente d’aiuto, soprattutto a coloro che muovono i loro primi passi in natura. Impariamo a dstinguere un abete bianco da un abete rosso, un pino silvestre da un pino marittimo, un cedro da un larice. E anche a conoscere il loro utilizzo. Lo sai a cosa deve il nome la ginestra dei carbonai? O che la robinia è una pianta tossica? O che con la rosa canina si possono ottenere squisite marmellate? Non ti resta che leggerlo…

 

image006Mauro Corona

“Le voci del bosco”

Un altro capolavoro dello scrittore-alpinista-scultore friulano. Uno dei libri che ci ha emozionati di più. Un libro in cui l’autore parla con gli alberi, alberi vivi, che parlano, ognuno con la propria personalità, con il proprio carattere, con le proprie debolezze. Ecco i faggi, lavoratori laboriosi, l’eccezionalità del tasso, lo sfortunato pioppo, o il maggiociondolo, fedele amico. Ne riportiamo un breve passo:

Provate nel bosco di notte a battere violentemente le mani. Osserverete lo scatto irato e nevrotico del carpino, il sussulto del maggiociondolo, il brivido di paura del frassino e la rispostaccia dell’acero. In mezzo a quel trambusto provocato dal colpo a sorpresa, oscillerà discreto e calmo il movimento della betulla, appena distolta dai suoi pensieri.”

 

La Via Francigena

Fabrizio Ardito

“La Via Francigena”

Un volume fotografico splendido, che racconta, per immagini. l’itinerario di Sigerico, dove vorremmo portarvi. Tramite splendide immagini e notizie, curiosità, l’autore ripercorre la Francigena, che, grazie agli appassionati del camminare lento, sta tornando a nuova vita. Un libro che, per dimensioni, non è sicuramente l’ideale da                 portare nello zaino, ma che potete conservare gelosamente nella  vostra libreria.