Vieni a scoprire l’incanto dei Piani di Artavaggio e lasciati guidare fino alla slanciata vetta del Monte Sodadura (2.010 m), un balcone naturale sospeso tra cielo e terra. Un’escursione facile ma emozionante, che si snoda tra ampi pascoli fioriti, morbide ondulazioni erbose e panorami sconfinati, con un dislivello minimo grazie alla comoda risalita in funivia da Moggio, che regala sin da subito un senso di leggerezza e libertà.
Il percorso, adatto a tutti, è costellato da numerosi rifugi — Rifugio Nicola, Rifugio Cazzaniga-Merlini, Rifugio Sassi Castelli — ideali per una sosta gustosa o contemplativa. Una volta in vetta, lo sguardo si apre maestoso sulla corona di montagne circostanti: a est l’inconfondibile Grignetta (2.184 m) e la severa Grignone (2.410 m), a sud il profilo aguzzo del Corno di Medale (1.026 m) e l’ardito Monte Due Mani (1.666 m). A nord-est svettano i Pizzi di Redorta (3.038 m) e del Diavolo (2.914 m), mentre verso ovest si stagliano il Resegone (1.875 m), il Monte Aralalta (2.006 m) e il più distante Monte Legnone (2.609 m), sentinella del Lago di Como.
Un’escursione che è poesia, respiro, e silenzio tra le cime.
**Rimane a carico dei partecipanti il costo della funivia